Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza. Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore. E se riusciste a custodire in cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia; accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste sempre accolto le stagioni che passano sui campi. E vegliereste sereni durante gli inverni del vostro dolore. Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi. È la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male. Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in serenità e in silenzio. Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell’Invisibile, e la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre.

– Kahlil Gibran

L’accettazione incondizionata è una delle chiavi magiche che ci aprono le porte a chi veramente siamo. Io vivo l’accettazione come uno dei tanti surrogati speciali dell’amore e nel mio sentire l’amore è l’unica vera grande verità che racchiude tutte le verità più profonde della vita.

Certo a dirsi è più facile che a farsi, ma se comprendiamo sempre un po di più come accettare tutto ciò che adesso c’è, può diventare un vero e proprio antidoto che ci fa fare quel salto dall’altra parte del copione caotico, che la nostra vita a volte rappresenta. L’accettazione incondizionata è un’accettazione del cuore e come arrivare a questo è diverso per ognuno di noi. La cosa più importante è imparare a parlarsi, spiegarsi e risolversi da soli con quell’arte unica che ci contraddistingue gli uni dagli altri e ci rende belli nel nostro modo di fare ed essere perchè tutte quelle “metodologie” che usiamo, fanno profondamente parte della nostra unicità, e difatti impariamo ogni giorno un po di più di quello precedente a scoprire le nostre personali chiavi magiche che tanto sono speciali nel nostro percorso.

La mia personale, speciale e meravigliosa chiave magica è da sempre e sempre sarà l’amore. Ma amore e amare significano veramente tante cose e diventa sempre più importante comprendere in ogni situazione, cosa in quel preciso momento, amare rappresenta. Proprio in funzione di questo, spesso facciamo anche una grande resistenza a quell’amore, che altro non è la resistenza alla vita stessa e alla luce che noi siamo. Spesso tendiamo ad ascoltare di più il nostro ego, che urla e strepita, e vuole tenere in mano le redini della nostra personalità, perchè si sa, per lui mettere da parte la personalità che rappresentiamo è infinitamente doloroso e si sente annullato nel suo essere. Anche qui l’accettazione incondizionata di questo può aiutarci a fare quel prezioso salto “aldilà”. Aldilà di noi stessi e chi come personalità rappresentiamo, aldilà delle nostre più grandi paure, lezioni più puntigliose e stratagemmi che spesso mettiamo in atto per resistere.

Spesso ci sentiamo come se guardando fuori dalla finestra il bel panorama di tutto ciò che abbiamo costruito e codesto ci basta profondamente, e probabilmente, inizialmente è proprio così, ma dentro noi sappiamo molto bene che più andiamo avanti e più si aprono altri scenari, e spesso è proprio davanti a questi scenari che scegliamo di resistere.

Spesso poi, ci sono quelle dinamiche. Proprio quelle che si ripresentano ogni tot, ad ogni incrocio e ci chiedono di essere guarite. Possiamo star certi, che di fronte ad una dinamica che si ripresenta continuamente, ci sentiamo disarmati, come se proprio non sappiamo cosa fare, lei è più grande di noi. Ma azzarda, non sei solo quello che vedi. Ma vorrei dirti una cosa, se ad oggi hai la capacità di vederla e riconoscerla per quella che è, come mai nel tuo passato, allora è arrivato proprio il momento di contattare tutto il coraggio che hai e affrontarla a petto nudo. Perchè se oggi la riconosci, allora è proprio arrivato il tuo momento,

E se poi hai paura va benissimo, anzi.. benedici quella paura, sii contento di averla, entra nei suoi meandri più profondi e fatti divorare da essa. Perchè è proprio la paura che partorisce il coraggio. È proprio andando laggiù in mezzo alle tenebre più nere che riusciamo a contattare la nostra verità più profonda, la nostra luce e a ritirarsi di nuovo in superficie. La paura partorisce il coraggio… e il coraggio partorisce l’amore, per me, questa è la formula alchemica perfetta che permette di spazzare via ogni forma di illusione dell’esistenza.

Quindi non sprechiamo tempo a cominciare ad accettare oggi, proprio in questo momento. Perchè accettare proprio quella cosa che ti rimane in gola, accettarla incondizionatamente, permette di fare il quel nostro personale salto verso una luce maggiore. Amiamo e amiamo noi stessi un po’ di più, accettandosi e ringraziando per quello che siamo, anche se quello che siamo e quello che la vita a volte ci presenta davanti, come un conto salato da pagare, a volte non ci piace tanto. Ma sappiamo profondamente, che se partiamo da quello che non ci piace, riconoscendolo come la più grande delle opportunità, inevitabilmente accadrà il nostro piccolo, speciale e potente miracolo.

Come fare? Il cuore lo sa, lui sa sempre tutto ed è l’unico vero pioniere di questa bellissima, a volte caotica, ma non per questo meno meravigliosa, vita che veniamo a portare.