La Terra è malata, da secoli ormai, ha una malattia che si chiama ego incontrollato. La nostra splendida Terra ha conosciuto tante ere nel corso della sua lunga vita, ma purtroppo gli uomini che la abitano si sono dimenticati di lei, si sono dimenticati di amare la propria madre. Questo sistema egoico basato sul profitto, l’egoismo, la paura e chi più ne ha più ne metta non funziona più… è entropia allo stato puro. La paura, la rabbia e tutta la gamma di emozioni altamente negative sono infatti cibo di questo grande ego mondiale, è arrivato il momento di elevarci. Di puntare il dito verso l’arcobaleno e combattere come guerrieri con un’unica arma… l’arma dell’amore. Sognando un destino diverso da quello che ci appare davanti agli occhi. Diventando, se ti risuona, un’unione di Anime che vortica in mezzo all’amore.

Ma… in un mondo che gioca a nascondere il dolore tra le righe confuse della quotidianità, penso sia importante spendere due parole anche per questo grande maestro. La nostra amata Terra sta partorendo se stessa, e da ogni buon parto spirituale che si rispetti lo sta facendo nel dolore. Basta guardare ai nostri parti spirituali, non sono forse avvenuti nel dolore? Per me personalmente il picco massimo del dolore segnava il punto di usura dal quale entrava in scena la sacra morte che tutto sa trasmutare, per poi donare questo tutto all’amore, che è la vera, unica medicina per i mali di questo mondo. L’antidoto che lo Spirito ci porge alle labbra per permetterci di rinascere. Di rinascere dal suo fuoco, proprio come la maestosa fenice che rinasce dalle proprie ceneri… così l’uomo rinasce da se stesso.

Nell’unione tra Cielo e Terra questo nostro sogno diventa luce per l’umanità. Scalda i cuori ancora asciutti e apre una fessura negli occhi ancora sonnolenti di chi passa la propria vita ossessionandosi a cercare il proprio miracolo.  Solo l’amore dei nostri cuori uniti realizza il sogno dell’Anima. Facendoli battere all’unisono per creare l’alba di un nuovo mondo, ci tenderemo le mani e danzeremo la nostra coreografia, la nostra impronta sulla Terra. Con i capelli al vento e ancora un po stonati non ci stancheremo mai di danzare intorno al fuoco dello Spirito intonandoli la nostra canzone d’amore per lui e bruciando nel suo sacro fuoco spirituale tutto quello che non ci appartiene più… che staccandosi va a depositarsi sul suolo, tornando nuovamente alla Terra, come concime fertile di nuove avventure e di nuovi sogni che sapranno illuminare la scintilla dei nostri occhi sognanti. Solo per amore la nostra stella in mezzo al petto si accende e impara a brillare, imparando a fondersi con le altre stelle… stelle incastonate come tesori preziosi in milioni di altri petti, in milioni di altri cuori, che… brillando e battendo insieme creeranno una scintilla, un faro che con la sua luce spazza via le tenebre che offuscano questo mondo ormai vecchio e stanco delle sue tirannie. Così saremo la luce di questo mondo.

Solo quando l’umano riscoprirà il fuoco dell’amore che vive dentro il suo cuore… solo allora l’uomo scoprirà un’altra volta nella storia della Terra il fuoco. Il fuoco dello Spirito divamperà e brucerà secoli di brutture spazzando via le illusioni dei secoli passati. L’amore sarà la luce di questo mondo… noi saremo la luce dell’amore. La nostra stella interiore brillerà donandosi al disegno dell’Universo, servendo il piano dello Spirito, che attraverso di noi incarna sulla Terra un messaggio come medicina per tutti gli esseri… la guarigione per noi e tutti gli esseri viventi incomincia da qui, incomincia da oggi se noi lo vogliamo, se noi ci apriamo con immensa fiducia al piano dell’Universo.

Il nostro compito sulla Terra è sbocciare nella più bella delle manifestazioni che noi stessi siamo. E poco importa che dovremo farlo nel fango di una Terra che soffre l’ignoranza dei suoi figli, i fiori di loto nascono dal fango proprio per insegnarci questo… che è nelle più dure delle avversità che sboccia il fiore della saggezza. Dunque tendiamoci le mani e sbocciamo insieme fratelli miei, sorelle mie. Perchè il mondo sta solo aspettando che noi mettiamo le nostre radici e sbocciamo nella bellezza, amore e infinita pace che noi stessi siamo.

Saremo noi, Anime un po ribelli, che non sono mai riuscite a conformarsi totalmente con la patina di rispettabilità sociale a portare il messaggio dello Spirito, con il nostro esempio, con la nostra unione, con il nostro intento. E anche se a volte sembra difficile brillare in un mondo che sembra remarci contro è arrivato adesso il momento di far brillare la nostra strana luce. Di richiamare a noi chi brilla della nostra strana luce e imparare ad accordarsi gli uni agli altri nella nostra canzone, nella nostra melodia che è il regalo per questa Terra. Imparando sempre un po di più a fondersi gli uni agli altri, ad amarci, a giocare insieme… a intonare insieme la nostra canzone battendo le mani forti sui tamburi e permettendo ai nostri volti di aprirsi in grandi sorrisi. Di aprirsi alla gioia dell’unirci, dell’amarci e del sostenersi. Di aprirsi alla gioia di imparare l’uno dall’altro ad essere ogni giorno un po’ più belli del giorno prima, un po’ più umili, un po’ più autentici. Imparando insieme a portare ogni giorno, un po più di ieri, l’autenticità della nostra Anima e il suo splendido tocco gentile che ha da donare a questa sacra Terra.

Imparando da questa Terra e la sua splendida natura. Perchè basta guardarla per imparare la pura bellezza della semplicità, basta riconoscerla per imparare il senso della vita, basta affidarsi per essere guariti e onorarla per farsi cullare nelle sue trame d’incanto.  Quant’è bella questa Terra che ci ama incondizionatamente, e lo fa perchè riconosce in se stessa l’estensione dello Spirito che lei stessa è. Quant’è bello questo Universo che è formato da pura luce e energia d’amore incondizionato, che quando ci ha creati ha riposto in noi una parte di se stesso, perchè effettivamente tra noi e lui non c’è alcuna differenza, e per vederlo basta solo aprirsi, riconoscersi e soprattutto ricordarsi chi veramente siamo.

Tendiamoci le mani fratelli miei, sorelle mie… formiamo questo nostro meraviglioso cerchio e inondiamolo dell’unicità della vibrazione della nostra Anima, facciamolo insieme, perchè insieme viene meglio… facciamolo insieme, perchè ogni dono condiviso porta la ricchezza… facciamolo insieme, perchè è solo insieme che saremo la luce di questo mondo. Dunque tendiamoci le mani, accendiamo un fuoco e balliamo intrecciando le mani, aprendo gli occhi ogni giorno di più, vivendo gli uni per gli altri, perchè questo è ciò che ci viene amorevolmente richiesto. Questo è ciò che dobbiamo servire, e… è solo nell’unione dell’amore che sapremo finalmente guarire la nostra amata madre Terra.